: In alcuni momenti, le auto della stampa bloccarono il passaggio ai mezzi delle forze dell'ordine, compromettendo le operazioni di salvataggio.
Durante il dirottamento di un autobus a Brema, i rapinatori presero decine di passeggeri come ostaggi. Tra loro c'era , un ragazzo italiano di soli 14 anni. Emanuele morì da eroe: fu ucciso da Degowski mentre cercava di proteggere la sorellina più piccola. Bilancio e conseguenze Gladbeck: rapina con ostaggi
: Il caso portò a un drastico cambiamento delle leggi tedesche sulla condotta dei media durante situazioni di crisi, vietando le interviste agli ostaggi e ai criminali in corso d'opera. : In alcuni momenti, le auto della stampa
Ecco i dettagli principali di quella tragica vicenda durata 54 ore nell'agosto del 1988: L'inizio dell'incubo Emanuele morì da eroe: fu ucciso da Degowski
: Morirono tre persone: il giovane Emanuele, Silke Bischoff (una ragazza di 18 anni uccisa durante la sparatoria finale) e un poliziotto vittima di un incidente stradale durante l'inseguimento.
Il caso di è passato alla storia come una delle pagine più oscure della cronaca nera tedesca, non solo per la violenza dei criminali, ma per lo scioccante comportamento dei media e gli errori della polizia.
Tutto comincia la mattina del 16 agosto 1988 a Gladbeck, nella Germania Ovest. Due rapinatori, e Dieter Degowski , assaltano una filiale della Deutsche Bank prendendo due ostaggi. Dopo aver ottenuto un'auto e un riscatto di 420.000 marchi, inizia una fuga folle attraverso la Germania e l'Olanda. L'assedio mediatico e il caos